One Health e AMR. La nuova agenda globale

Il nuovo draft del Global Action Plan dell’OMS e gli aggiornamenti delle politiche europee indicano una direzione chiara: la lotta all’antibiotico-resistenza diventa una priorità strutturale della governance sanitaria globale. Per l’industria farmaceutica si aprono nuove implicazioni regolatorie, economiche e strategiche.

0
37

L’antibiotico-resistenza non è soltanto una sfida clinica o scientifica. È diventata sempre più una questione di governance globale della salute, capace di influenzare politiche industriali, regolazione farmaceutica e strategie di investimento.

Un passaggio significativo in questa direzione è rappresentato dal Draft updated Global Action Plan on Antimicrobial Resistance 2026-2036, presentato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità all’Executive Board nel gennaio 2026.

Il documento aggiorna il primo piano globale adottato nel 2015 e introduce un quadro strategico più ampio, basato esplicitamente sull’approccio One Health.

Dal piano del 2015 a una governance più ampia

Il piano OMS del 2015 aveva definito cinque obiettivi principali: migliorare la consapevolezza sull’AMR, rafforzare la sorveglianza, ridurre l’incidenza delle infezioni, ottimizzare l’uso degli antimicrobici e sostenere la ricerca di nuove terapie.

Il nuovo draft 2026-2036 amplia questa visione. L’antibiotico-resistenza viene trattata come una sfida sistemica che coinvolge sanità pubblica, agricoltura, ambiente, industria farmaceutica e sistemi di regolazione.

Il piano propone una governance “whole-of-society”, che prevede il coordinamento tra governi, organizzazioni internazionali, industria e comunità scientifica.

Innovazione antibiotica e modelli economici

Uno dei punti più delicati riguarda l’innovazione terapeutica. Nonostante il crescente bisogno clinico, lo sviluppo di nuovi antibiotici continua a essere caratterizzato da forti criticità economiche.

Il piano OMS riconosce esplicitamente la necessità di nuovi modelli di incentivo alla ricerca, tra cui:

  • meccanismi di market entry rewards
  • fondi pubblici-privati per la ricerca antimicrobica
  • modelli di pagamento che separano il valore clinico dal volume di vendita.

Questi strumenti mirano a superare un paradosso noto nel settore: gli antibiotici devono essere utilizzati con parsimonia per evitare nuove resistenze, ma questo riduce l’incentivo economico allo sviluppo di nuove molecole.

Accesso globale e stewardship

Il nuovo piano rafforza anche il tema dell’accesso ai farmaci. L’OMS sottolinea come la lotta all’AMR richieda un equilibrio tra accesso agli antimicrobici essenziali nei paesi a basso reddito e uso responsabile per evitare fenomeni di resistenza.

Per l’industria questo implica un ruolo crescente nei programmi di stewardship e nei modelli di distribuzione responsabile. Le aziende farmaceutiche sono sempre più chiamate a dimostrare non solo la qualità scientifica dei propri prodotti, ma anche la sostenibilità dell’uso nel lungo periodo.

Il contesto europeo e italiano

La strategia globale si riflette anche nelle politiche europee e nazionali. In Italia, l’Atto di indirizzo del Ministero della Salute per il 2026 ribadisce l’impegno nel contrasto all’antibiotico-resistenza secondo l’approccio One Health.

Il Piano Nazionale di Contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza (PNCAR) 2022-2025 è stato prorogato fino al 2026 mentre è in preparazione il nuovo ciclo di programmazione 2027-2031.

Questo significa che nei prossimi anni il tema dell’AMR continuerà a rappresentare una priorità per le politiche sanitarie italiane ed europee, con possibili implicazioni anche per la regolazione dei farmaci e per i programmi di ricerca pubblica.

Una nuova responsabilità per il settore farmaceutico

La crescente centralità dell’antibiotico-resistenza nelle politiche globali suggerisce che il ruolo dell’industria farmaceutica non potrà limitarsi alla produzione di nuovi farmaci.

Ricerca, produzione sostenibile, accesso globale e stewardship diventeranno sempre più elementi integrati della strategia industriale. In altre parole, l’approccio One Health sta progressivamente ridefinendo il rapporto tra industria farmaceutica e salute pubblica globale.

Per le imprese del settore, anticipare queste trasformazioni potrebbe rappresentare non solo una responsabilità sanitaria, ma anche un fattore competitivo nel nuovo scenario regolatorio internazionale.

Fonti

World Health Organization. Draft updated Global Action Plan on Antimicrobial Resistance 2026–2036.
https://apps.who.int/gb/ebwha/pdf_files/EB158/B158_18-en.pdf

Ministero della Salute. Atto di indirizzo 2026.
https://www.salute.gov.it/new/sites/default/files/2026-01/Atto%20di%20indirizzo%202026_firmato%20Ministro.pdf