highlights

Il diritto alla salute nella prospettiva multilivello

Il diritto alla salute, tra livelli istituzionali, sostenibilità finanziaria e disuguaglianze territoriali, interroga la capacità dello Stato di governare la sanità come sistema complesso, in equilibrio tra garanzie costituzionali, responsabilità pubblica e politiche industriali.

Il nuovo “EU Pharma Package” a 20 anni dall’introduzione del Codice dei Medicinali

L’accordo dell’11 dicembre 2025 sul nuovo EU Pharma Package segna una svolta nella regolamentazione farmaceutica europea, aggiornando un quadro normativo concepito oltre vent’anni fa. La riforma introduce un sistema modulare di protezione dei dati, rafforza gli obblighi di fornitura per prevenire le carenze, amplia l’esenzione Bolar e prevede nuovi incentivi per lo sviluppo di antibiotici innovativi. Accanto a una maggiore efficienza dei processi EMA, il pacchetto mira a bilanciare innovazione, accesso ai medicinali e sostenibilità dei sistemi sanitari.

Parità di genere come leva di governance. Abiogen Pharma certificata UNI/PdR 125:2022

La certificazione per la parità di genere rappresenta per Abiogen Pharma un passaggio strategico che rafforza cultura organizzativa, attrattività dei talenti e affidabilità industriale in un settore ad alta intensità di competenze.

Business

Parità di genere come leva di governance. Abiogen Pharma certificata UNI/PdR 125:2022

La certificazione per la parità di genere rappresenta per Abiogen Pharma un passaggio strategico che rafforza cultura organizzativa, attrattività dei talenti e affidabilità industriale in un settore ad alta intensità di competenze.

CORE, competenze che tengono il passo dell’industria

L’automazione industriale, l’AI applicata ai processi e la cybersecurity sono ormai una realtà operativa quotidiana. In questo contesto, il vero limite non è la tecnologia ma la carenza di competenze aggiornate e immediatamente spendibili. Da questa esigenza nasce CORE, la proposta di ANIPLA e MakingLife che integra formazione tecnica, casi reali e percorsi modulari per professionisti ed emerging leaders, accompagnando l’evoluzione dell’automazione digitale sicura e intelligente.

LIPHE rafforza la governance

PRODUZIONE

Intelligenza artificiale

AI, geopolitica e nuovi equilibri

Il 2026 segna una svolta per il pharma: AI, geopolitica, nuovi modelli produttivi e pricing basato sul valore ridisegnano la filiera. Governare la complessità diventa la vera leva competitiva.

Intelligenza artificiale e industria farmaceutica: perché il ruolo del farmacista industriale è centrale

L’Intelligenza Artificiale sta diventando una tecnologia strutturale per il pharma, ma la sua adozione richiede rigore scientifico e regolatorio. Il white paper EIPG–ISPE esplora casi d’uso concreti, sfide di validazione e nuovi framework normativi, evidenziando il ruolo strategico del farmacista industriale nel governare l’AI in modo sicuro, trasparente e conforme.

La qualità farmaceutica è pronta per l’AI

AI, digital twin e modelli predittivi stanno trasformando la produzione farmaceutica, ma la qualità resta ancorata a paradigmi statici. Il Quality by Design, nato per garantire controllo e ripetibilità, fatica a convivere con sistemi che apprendono e cambiano nel tempo. Senza un’evoluzione del concetto di qualità, l’innovazione rischia di scontrarsi con i suoi stessi presìdi.

Intelligenza artificiale e digitale nella qualità farmaceutica

Il digitale e l’intelligenza artificiale stanno entrando sempre più nei processi GMP, ma pongono interrogativi nuovi sul piano della responsabilità. Le autorità regolatorie non si concentrano solo sulla tecnologia, ma sulla capacità delle organizzazioni di governarla. Dalla data integrity all’AI, il principio resta invariato: i sistemi possono supportare le decisioni, ma la responsabilità finale resta sempre umana.

ONE HEALTH

Aviaria in Europa, quali strategie One Health?

Tra fine 2025 e inizio 2026 l’Europa affronta una nuova ondata stagionale di H5N1, con decine di focolai avicoli e il primo riscontro di infezione bovina pregressa. Commissione europea, ECDC e OMS confermano un rischio basso per la popolazione generale ma richiamano alla vigilanza. Il caso olandese rafforza l’approccio One Health, mentre le scelte USA sollevano interrogativi sul data sharing globale.
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