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I dati sanitari sono il nuovo principio attivo?

La crescente disponibilità di dati sanitari sta modificando il modo in cui il pharma sviluppa, valuta e commercializza l’innovazione. Dalla ricerca clinica all’HTA, dall’intelligenza artificiale ai modelli di rimborso basati sugli outcome, il dato è sempre più al centro della catena del valore. Una trasformazione che apre nuove opportunità ma anche importanti questioni di governance e competitività.

Il pharma ridisegna i propri confini

Il mercato globale dell’Healthcare BPO è previsto in forte crescita entro il 2030. Ma il dato economico racconta solo una parte del fenomeno. La vera trasformazione riguarda il modo in cui pharma e life science stanno ridefinendo il rapporto tra competenze interne, partner esterni, tecnologie digitali e governo dei processi.

Chi pagherà l’innovazione dei prossimi dieci anni

Il valore dell’innovazione farmaceutica è sempre più evidente, ma anche il suo costo. Terapie avanzate, farmaci biologici e medicina personalizzata stanno mettendo sotto pressione i modelli tradizionali di rimborso e valutazione. Tra HTA, dati real world e nuovi modelli di pagamento, il settore è chiamato a trovare un equilibrio tra accesso, sostenibilità e sviluppo scientifico.

Business

Faravelli guarda al futuro dopo cent’anni di ingredienti

Con oltre 400 ospiti riuniti a Milano, Faravelli ha celebrato i suoi primi cento anni sotto il claim “Next Begins Now”. Un anniversario che non guarda solo alla memoria, ma al futuro di un gruppo italiano attivo nella distribuzione di ingredienti per alimentare, nutraceutico, farmaceutico, cosmetico, chimico e animal nutrition.

Il pharma ridisegna i propri confini

Il mercato globale dell’Healthcare BPO è previsto in forte crescita entro il 2030. Ma il dato economico racconta solo una parte del fenomeno. La vera trasformazione riguarda il modo in cui pharma e life science stanno ridefinendo il rapporto tra competenze interne, partner esterni, tecnologie digitali e governo dei processi.

PRODUZIONE

Intelligenza artificiale

L’AI entra nel ciclo di vita del farmaco

L’intelligenza artificiale non è più soltanto una promessa tecnologica da osservare a distanza. Nel settore farmaceutico sta entrando in aree sempre più vicine al...

Perché le innovazioni non scalano nel Servizio Sanitario

Nel dibattito sull’intelligenza artificiale in sanità si tende spesso a concentrare l’attenzione sulle tecnologie che nascono, molto meno su ciò che accade dopo. Eppure...

Il rischio non è l’AI, ma dipendere dall’AI

L’adozione dell’AI nel pharma apre opportunità, ma anche un rischio meno discusso: la dipendenza da modelli, piattaforme e infrastrutture esterne. Il tema non è frenare l’innovazione, ma governarla, evitando lock-in, perdita di controllo e nuove vulnerabilità industriali.

Regolazione e innovazione. Quando la compliance rallenta il sistema

Il report “AI Adoption Gap in Healthcare” mostra come MDR, AI Act e processi di certificazione rappresentino uno dei principali ostacoli allo sviluppo e alla diffusione dell’AI in sanità. La difficoltà non è solo tecnica o normativa, ma riguarda l’incertezza dei tempi, l’accesso alle risorse e la capacità del sistema di accompagnare le imprese, in particolare le PMI, lungo il percorso di validazione e ingresso nel mercato.

ONE HEALTH

La salute entra nell’era della preparedness

Le nuove allerte biologiche stanno spingendo governi e industrie a trasformare la preparedness sanitaria in una componente stabile delle strategie industriali e geopolitiche. AI, genomica, piattaforme vaccinali e manifattura flessibile ridefiniscono il ruolo delle life sciences nella sicurezza globale.
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