Nel settore farmaceutico l’energia è una variabile industriale importante che incide direttamente su qualità del prodotto, sicurezza dei processi e continuità operativa. Oggi, con normative sempre più stringenti e obiettivi ESG ambiziosi, la transizione energetica è diventata un fattore chiave di competitività e resilienza lungo tutta la filiera.
In questo scenario si inserisce l’esperienza di Alperia, tra i principali attori dell’energia green in Italia e uno dei maggiori produttori nazionali di energia idroelettrica. Da oltre 120 anni il Gruppo produce energia rinnovabile, principalmente da fonte idroelettrica, affiancando nel tempo lo sviluppo di soluzioni basate su fotovoltaico, eolico e, in prospettiva, idrogeno verde. Un percorso che ha portato Alperia a superare il ruolo tradizionale di utility, evolvendo verso un posizionamento più ampio lungo l’intera catena del valore dell’energia.

Che cosa significa per il pharma
Per l’industria farmaceutica, questo significa poter contare su un partner innovativo in grado di affiancare i siti produttivi nella gestione complessiva dei consumi e nella riduzione strutturale delle emissioni. Il Gruppo sviluppa infatti attività dedicate all’efficientamento energetico attraverso soluzioni integrate che vanno dalla consulenza tecnica alla definizione delle strategie di medio-lungo periodo in tema di efficienza e decarbonizzazione. Un approccio integrato che consente di coniugare contenimento dei costi, affidabilità degli impianti e sostenibilità ambientale, in coerenza con le esigenze operative e industriali del settore
All’interno del Gruppo, questo ruolo è svolto da Alperia Green Future, la Energy Service Company dedicata all’efficienza energetica, alla decarbonizzazione e alla transizione energetica delle organizzazioni. È attraverso questa realtà che Alperia declina il proprio know-how nei contesti industriali più complessi, incluso quello farmaceutico.
Modelli che riducono il rischio: gli Energy Performance Contract (EPC)
Uno degli elementi distintivi dell’approccio di Alperia è il modello ESCo, che consente di realizzare interventi di efficientamento senza richiedere investimenti iniziali al cliente. Attraverso contratti di prestazione energetica (EPC), la società finanzia gli interventi e viene remunerata in base ai risparmi energetici realmente ottenuti e misurati.
Per il settore farmaceutico, dove la stabilità dei processi e la continuità produttiva sono imprescindibili, questo modello rappresenta un fattore chiave: il rischio tecnico-operativo resta in capo ad Alperia, mentre i benefici vengono verificati nel tempo su base oggettiva. L’efficienza, in questo modo, smette di essere una promessa teorica e diventa un risultato concreto e condiviso.
Impianti complessi, controllo intelligente
Nei siti pharma, molti dei consumi energetici sono legati a impianti di supporto critici come centrali frigorifere, HVAC e sistemi di aria compressa.
Per rispondere a questa complessità, Alperia ha sviluppato Sybil, un sistema proprietario basato su Intelligenza Artificiale e IoT, operativo dal 2013, pensato per l’ottimizzazione predittiva degli impianti HVAC e dei processi industriali complessi. Attraverso un controllo predittivo, Sybil consente di superare logiche di gestione reattiva, migliorando efficienza, stabilità operativa e capacità di adattamento ai carichi variabili. In uno stabilimento industriale, ad esempio, un sistema di controllo predittivo può imparare a riconoscere i momenti della giornata o della settimana in cui la richiesta di energia aumenta o diminuisce. Invece di reagire in ritardo, l’impianto si adatta in anticipo: produce meno quando non serve, evita accensioni inutili, mantiene le condizioni di processo entro limiti di sicurezza con un consumo energetico più contenuto.
Lo stesso approccio può essere applicato a utility come l’aria compressa, spesso presente in molti reparti produttivi. Anche piccole variazioni di pressione, se gestite in modo intelligente, possono tradursi in riduzioni significative dei consumi, senza alcun impatto sulla qualità o sulla continuità del processo.
Le applicazioni già operative mostrano risultati significativi: oltre il 30% di risparmio energetico elettrico e termico sulla climatizzazione dell’Aeroporto di Venezia e circa il 40% presso la sede del Gruppo 24 ORE, a dimostrazione di come l’intelligenza artificiale possa diventare una leva concreta anche in contesti ad alta complessità impiantistica.

Dall’efficienza alla visione di lungo periodo
Accanto agli interventi sugli impianti, Alperia supporta il settore farmaceutico anche nella dimensione strategica della decarbonizzazione. Un recente progetto, sviluppato per un grande gruppo farmaceutico internazionale, ha riguardato la costruzione di una roadmap di riduzione delle emissioni in un contesto di forte crescita produttiva. In questo caso, la complessità non risiedeva solo nella scelta delle tecnologie, ma nell’integrazione tra evoluzione dei processi, ampliamento degli asset e obiettivi climatici, all’interno di un quadro coerente e verificabile.
Una visione lungo tutta la filiera
Accanto agli interventi sugli impianti e ai percorsi di decarbonizzazione strategica, Alperia ha maturato esperienza lungo l’intera filiera del settore farmaceutico, operando non solo all’interno dei perimetri produttivi ma anche sugli asset a monte e a valle del processo industriale. In questo ambito rientrano interventi di autoproduzione da fonti rinnovabili, come impianti fotovoltaici con l’obiettivo di ridurre in modo strutturale consumi, costi ed emissioni lungo tutta la catena del valore.
In un settore chiamato a coniugare crescita, qualità e sostenibilità, l’energia si conferma una leva industriale a tutti gli effetti. Alperia si propone come partner di lungo periodo per supportare questo percorso, capace di accompagnare la transizione energetica trasformandola in un elemento strutturale di solidità e competitività.
Alperia sarà presente al Simposio AFI, Stand n. 2, per approfondire questi temi e condividere le proprie esperienze con gli operatori del settore.


