PQE Group potenzia l’internazionalizzazione

Per l'azienda fondata da Gilda d'Incerti si prospetta un 2022 all'insegna della crescita internazionale con l'assunzione di 800 talenti

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PQE internazionalizzazione

DALLE AZIENDE

Si è chiuso un altro anno di successo per PQE Group, società di consulenza in ambito LifeScience con sede a Reggello (FI) e 27 uffici in tutto il mondo. Ora si prospetta un 2022 all’insegna dell’internazionalizzazione con l’assunzione di 800 talenti.

L’azienda, recentemente nominata da Deloitte “Best Managed Company“, ha chiuso infatti il 2021 con un fatturato pari al +18% rispetto all’anno precedente. Questo grazie non solo a un aumento del portfolio dell’offerta, ma anche grazie all’introduzione di tecnologie digitali per la fornitura dei servizi, come ad esempio gli smartglasses, che hanno permesso lo svolgimento del lavoro da remoto durante i mesi di lockdown.

PQE Group, fondata e amministrata da Gilda D’Incerti, ha raggiunto nel 2021 il numero di 1100 dipendenti in tutto il mondo grazie all’assunzione di oltre 600 persone, suddivise tra neolaureati (soprattutto in Italia) ed esperti senior. Trend questo che sarà mantenuto anche nel 2022, durante il quale è previsto un ulteriore aumento di personale, che raggiungerà così i 1900 dipendenti entro dicembre. L’unica differenza si riscontrerà sul piano geografico: mentre nel 2021 l’attenzione si è concentrata sull’Italia per dare forma a un’organizzazione più strutturata, il 2022 sarà l’anno delle filiali estere, soprattutto di Stati Uniti e Messico dove è previsto un aumento del 250% di personale, ma anche di quelle Europee dove l’azienda punta allo sviluppo degli uffici aperti nel 2021 in Francia, Belgio, Polonia e Spagna. Tra i profili richiesti, soprattutto laureati in materie scientifiche quali biotecnologie, medicina, chimica, biologia, farmacia, con una buona conoscenza delle lingue straniere. Il piano di sviluppo prevede, inoltre, l’apertura di nuove sedi sia negli Stati Uniti sia nel Sud Est Asiatico.

Novità anche in ambito organizzativo grazie alla creazione da parte della Dott.ssa D’Incerti e del Board of Directors della Partnership League. Si tratta di un piano di carriera strutturato per i dipendenti PQE che ambiscono a diventare soci dell’azienda: una struttura piramidale di cinque livelli suddivisa tra equity partner e associati, con diversi benefit annessi. Un piano ambizioso che già a inizio 2022 annuncia la nomina di ben 120 giovani meritevoli e figure manageriali – di cui il 40% donne – ad Associati, selezionati non solo per le loro capacità professionali, ma anche per l’atteggiamento propositivo condotto nei confronti dell’azienda. Un riconoscimento questo che darà loro la possibilità di ambire nel corso dei prossimi anni ad avere ruoli sempre più nodali e strategici all’interno dell’azienda e crescere come Equity Partner in una delle filiali del gruppo.

Investire sui propri dipendenti è da sempre uno dei tasselli fondanti dell’azienda che dal 2020 attraverso la PQE Academy fornisce percorsi di formazione costruiti ad hoc, con la possibilità di coinvolgere e seguire sia corsi tecnici centrati sulle tematiche legate ai servizi che l’azienda propone che sulle soft skill.

Leader nel settore dei servizi Lifesciences dal 1998, con il 2022 PQE Group entra ufficialmente in competizione con le società di consulenza più grandi al mondo, affermandosi tra i primi cinque player globali specializzato nell’ambito farmaceutico. “Un grande onore per un’azienda privata famigliare Made In Italy dal respiro internazionale. – ha dichiarato Stefano Carganico, Vice President Sales & Head of Subsidiaries: – I prossimi step della multinazionale sono infatti quelli di procedere a eventuali acquisizioni e joint venture con aziende locali in tutte le parti del mondo, preannunciando così non solo un nuovo modo di fare business, ma anche un ulteriore ampliamento dell’organico e della competitività sui mercati esteri.”