PQE Group abbandona la gerarchia e assume 550 dipendenti

Svolta organizzativa per la società di consulenza che introduce un organigramma dall’approccio “euristico” e presenta un nuovo piano di assunzioni

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PQE

DALLE AZIENDE

PQE Group, società di consulenza nel settore farmaceutico e biomedicale con la sede principale a Reggello (FI) e 26 uffici nel mondo, ha annunciato importanti cambiamenti. La principale novità è stata annunciata ai dipendenti da Gilda D’Incerti, AD e fondatrice di PQE Group e riguarda l’introduzione di un nuovo organigramma dall’approccio euristico, basato cioè su decisioni condivise e partecipate in base agli input che vengo dal mondo reale.

Teal organization

Si tratta della cosiddetta “Teal Organization” che si caratterizza per un modello organizzativo cosiddetto “evolutivo”: la gerarchia lascia il posto a una maggiore indipendenza all’interno dell’organizzazione, condividendo uno scopo comune. Questa nuova organizzazione mette al centro la persona sia dal punto di vista professionale che umano, in funzione di un obiettivo comune.

Il concetto di “Teal Organization” nasce dalle industrie 4.0 americane ed è stato descritto da Frederic Laloux nel suo libro del 2014, Reinventing Organisations. Durante il periodo della pandemia questo tipo di approccio ha avuto una forte accelerazione, proprio grazie alla sua natura evolutiva, che implica un continuo e rapido adattamento.

La parola teal identifica il color petrolio/pavone e indica un tipo di organizzazione più evoluta rispetto a quelle rosse (impulsive), ambra (conformiste), arancioni (vincenti) e verdi (pluralistiche).

Espansione in Italia e all’estero

La chiusura con un +10% nel 2020, anno contraddistinto dalla pandemia globale, ha permesso all’azienda di crescere ampliando il suo organico e aprendo nuove sedi estere.

La nuova organizzazione permetterà al gruppo di migliorare la gestione delle nuove risorse, in conseguenza delle nuove aperture in Gran Bretagna, Francia e Argentina. PQE ha infatti presentato un piano di assunzioni che prevede l’ingresso di circa 250 nuovi dipendenti in Italia e 300 nelle sedi estere. Attualmente l’azienda conta più di 900 dipendenti nel mondo, di cui 150 assunti già nel primo trimestre del 2021.

Tra i profili richiesti principalmente laureati in materie scientifiche quali biotecnologie, medicina, chimica, biologia, farmacia, con una buona conoscenza delle lingue straniere. Il piano di sviluppo andrà a supporto della mission aziendale che prevede l’assunzione del maggior numero di persone senza distinzione di sesso, età, razza o religione. L’obiettivo è la creazione di un ambiente di lavoro etico in cui la diversità sia la vera forza e chiave di successo.