ASSEMBLA, la nuova piattaforma per l’assemblaggio dei medical device

Dopo il debutto a Interpack 2026, IMA MED-TECH presenta ASSEMBLA, piattaforma modulare engineer-to-order per l’assemblaggio dei dispositivi medicali. Una soluzione pensata per accompagnare i prodotti dalla fase clinica alla produzione industriale, rispondendo a esigenze crescenti di flessibilità, scalabilità, qualità e compliance.

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Nel settore dei dispositivi medicali, l’industrializzazione è diventata una delle fasi più critiche del percorso che porta un prodotto dal concept al mercato. Non si tratta solo di aumentare la capacità produttiva, ma di garantire che il processo sia ripetibile, tracciabile, validabile e in grado di adattarsi a prodotti sempre più complessi.

È in questo scenario che si inserisce ASSEMBLA, la nuova piattaforma modulare engineer-to-order presentata da IMA MED-TECH dopo il debutto a Interpack 2026. La soluzione è stata sviluppata per l’assemblaggio dei dispositivi medicali lungo l’intero ciclo di vita del prodotto, dalla fase clinica alla produzione industriale ad alte prestazioni.

La proposta risponde a una trasformazione ormai evidente nel comparto medtech. I dispositivi sono più articolati, integrano componenti differenti, devono soddisfare requisiti regolatori stringenti e spesso attraversano fasi di sviluppo in cui volumi, configurazioni e processi non sono ancora definitivi. In questo contesto, la rigidità degli impianti può diventare un limite. Al contrario, una piattaforma modulare consente di costruire un percorso di crescita progressivo, senza dover riprogettare ogni volta l’intera architettura produttiva.

ASSEMBLA nasce con questa ambizione: offrire un’unica base tecnologica capace di adattarsi a volumi produttivi diversi, a più generazioni di prodotto e a differenti categorie di dispositivi.

Modularità e scalabilità continua

Il cuore della piattaforma è un single extendable frame, espandibile da 2 a 6 metri e configurabile attraverso moduli interconnessi. I layout possono essere orizzontali, verticali o misti, in funzione delle esigenze di processo, dello spazio disponibile e delle prestazioni richieste.

Questa impostazione permette di ottimizzare ingombri e configurazioni senza rinunciare alla continuità tecnologica. È un aspetto rilevante per aziende che devono gestire fasi diverse dello sviluppo: laboratorio, clinical trial, lotti pilota, piccola e media scala, fino alla produzione industriale ad alte prestazioni.

La produttività coperta da ASSEMBLA va da 20 a oltre 500 pezzi al minuto. La piattaforma può quindi supportare unità semi-automatiche per laboratorio e clinical trial, celle automatiche per lotti di piccola e media scala e linee industriali ad alte e altissime prestazioni.

La scalabilità, tuttavia, non riguarda solo la velocità. In un ambiente regolato, scalare significa mantenere sotto controllo qualità, integrità del processo, dati e validazione. È qui che la piattaforma assume un valore industriale più ampio: non accompagna soltanto l’aumento dei volumi, ma aiuta a preservare coerenza e affidabilità lungo l’evoluzione del prodotto.

Medical device sempre più complessi

ASSEMBLA supporta produzioni multi-device e multi-generazione in diversi ambiti applicativi, tra cui injectables, inhalers, diagnostics, wearable technologies e sistemi oftalmici. Sono aree differenti, ma accomunate da una crescente complessità progettuale e produttiva.

Nel campo degli injectables, penne e autoiniettori richiedono processi di assemblaggio precisi, capaci di gestire più componenti e garantire funzionalità ripetibili. Negli inhalers, le prestazioni dipendono dall’interazione tra geometrie, materiali e meccanismi di erogazione. Nei diagnostics e nei wearable, alla dimensione meccanica si aggiungono spesso sensori, elettronica e connettività. Nei sistemi oftalmici, precisione e delicatezza del processo diventano decisive.

In tutti questi casi, l’assemblaggio non può essere considerato una fase finale e puramente esecutiva. È parte integrante dell’industrializzazione del prodotto. Un dispositivo può essere promettente dal punto di vista clinico o funzionale, ma se non può essere assemblato in modo robusto, documentabile e scalabile rischia di incontrare ostacoli nella transizione verso il mercato.

Per questo una piattaforma come ASSEMBLA si colloca in un punto strategico della filiera: tra progettazione, validazione, produzione e crescita industriale.

Qualità, tracciabilità e controllo del processo

Sviluppata sulla base dell’esperienza industriale del Gruppo IMA, ASSEMBLA integra tecnologie orientate a precisione, tracciabilità e integrità del prodotto. La piattaforma è compatibile con i principali sistemi di controllo, inclusi i PLC, ed è integrabile con diverse tecnologie di trasporto, compresi i sistemi magnetici.

Questa apertura tecnologica consente di configurare la soluzione in funzione del processo e, al tempo stesso, di semplificare le attività di validazione. Nel medical device, infatti, la validazione non è un passaggio formale, ma una componente strutturale della sostenibilità produttiva. Un sistema deve poter dimostrare non solo di funzionare, ma di funzionare sempre secondo parametri controllati e documentabili.

ASSEMBLA include inoltre funzionalità di connettività IoT, monitoraggio avanzato e strumenti di verifica pre-batch. Sono elementi che riflettono l’evoluzione dell’automazione verso sistemi sempre più informativi, capaci di generare dati, supportare il controllo del processo e ridurre il rischio di deviazioni.

La linea di assemblaggio diventa così un’infrastruttura intelligente, non soltanto meccanica. Raccoglie informazioni, permette di monitorare le prestazioni, supporta la qualità e contribuisce a costruire una maggiore conoscenza del processo.

Il valore dell’approccio engineer-to-order

La definizione engineer-to-order è centrale per comprendere il posizionamento di ASSEMBLA. Non si tratta di una soluzione standard adattata marginalmente al cliente, ma di una piattaforma configurabile in base al prodotto, al processo e agli obiettivi industriali.

Questo approccio risponde alla natura stessa dei medical device. Ogni dispositivo presenta una combinazione specifica di componenti, materiali, controlli, requisiti funzionali e vincoli regolatori. Inoltre, molti prodotti attraversano fasi di sviluppo in cui configurazione e volumi possono cambiare rapidamente. Serve quindi una tecnologia stabile, ma non rigida; personalizzabile, ma governabile; flessibile, ma validabile.

La promessa sintetizzata da IMA MED-TECH, “un unico frame, infinite configurazioni, qualsiasi volume produttivo”, esprime proprio questa direzione. La forza della piattaforma sarà misurata nella capacità di trasformare tale flessibilità in progetti concreti, riducendo discontinuità tra sviluppo, pilot production e produzione su scala industriale.

Il portafoglio IMA MED-TECH

Durante Interpack 2026, IMA MED-TECH ha presentato anche il proprio portafoglio di soluzioni turnkey per l’assemblaggio dei dispositivi medicali. Accanto ad ASSEMBLA figurano X-PEN LAB, per sviluppo e pilot production fino a 20 pezzi al minuto, e X-PEN, per produzione industriale fino a 160 pezzi al minuto. Completano l’offerta soluzioni dedicate all’assemblaggio di dispositivi diagnostici, wearable, strumenti chirurgici, lenti a contatto e lenti intraoculari.

All’interno di questo portafoglio, ASSEMBLA rappresenta una piattaforma strategica per l’industrializzazione e la scalabilità dei dispositivi medicali. Il suo ruolo non è soltanto aumentare la capacità produttiva, ma offrire ai clienti una traiettoria tecnologica coerente lungo le diverse fasi del prodotto.

Per IMA MED-TECH, business unit del Gruppo IMA dedicata alle soluzioni di automazione per l’assemblaggio dei medical device, la piattaforma consolida una proposta orientata a un mercato in cui automazione, qualità e flessibilità sono sempre più interdipendenti.

Automazione e competitività medtech

La presentazione di ASSEMBLA conferma una tendenza più ampia: nel medtech, l’innovazione di prodotto e l’innovazione di processo sono ormai inseparabili. Progettare un dispositivo avanzato non basta. Occorre poterlo assemblare, validare, scalare e produrre con continuità.

L’automazione diventa quindi un fattore competitivo essenziale. Riduce la variabilità, aumenta la ripetibilità, abilita controlli più integrati e consente di gestire volumi diversi con maggiore solidità. Ma perché sia realmente efficace deve essere progettata intorno alla complessità del prodotto, non sovrapposta ad essa.

ASSEMBLA si muove in questa direzione. Propone una piattaforma modulare, scalabile e configurabile, pensata per accompagnare l’evoluzione dei dispositivi medicali dalla fase clinica alla produzione industriale. In un settore in cui la capacità di arrivare al mercato dipende sempre più dalla robustezza dell’industrializzazione, questo tipo di approccio può diventare un elemento decisivo per trasformare un progetto in un prodotto affidabile, conforme e competitivo.