Emerging leaders and students by ISPE

Grazie all'iniziativa della fondazione ISPE, sei giovani italiani hanno partecipato alla conferenza annuale europea di Amsterdam

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La fondazione ISPE si impegna con passione a investire nel futuro dell’industria farmaceutica, lo fa anche attraverso un programma per promuovere studenti ed emerging leaders, giovani laureati e già inseriti nel settore farmaceutico; a coordinare il tutto, per l’Italia, Maria Paravani responsabile del gruppo Emerging Leaders & Students di ISPE Italy Affiliate.

Quest’anno sono state emesse 100 borse di studio destinate a studenti e giovani laureati da non più di cinque anni per prendere parte alla Conferenza Annuale Europea ISPE, tenutasi ad Amsterdam dall’8 al 10 maggio, oppure per partecipare all’annuale Meeting & Expo ISPE che si terrà a Las Vegas dal 15 al 18 ottobre (le candidature sono ancora aperte).

Con questo grant ISPE offre ai vincitori la registrazione gratuita al congresso, due anni di iscrizione a ISPE, il rimborso spese per il viaggio sino ad un ammontare di 1400 euro; l’evento Hackathon promosso dal gruppo Emerging Leaders ha dato l’opportunità ai vincitori dei grants ( studenti e recent graduates) di partecipare all’evento.

Studenti e giovani del settore farmaceutico provenienti da tutto il mondo sono stati accolti ad Amsterdam il 7 maggio, tra questi i nostri sei italiani: Laura De Santis, Armando Kolici, Enrico Laudadio, Adele Macrì Panarese, Luca Ricciolino, Carlo Russo e Maria Luisa Lolito.

In questa giornata antecedente l’inizio dei lavori, ISPE ha organizzato una sessione di orientamento per tutti i vincitori delle borse di studio, allo scopo di illustrare l’attività della fondazione ISPE e far fare conoscenza ai ragazzi, che hanno trovato questa opportunità di networking estremamente positiva.

I tre giorni di conferenza sono vertiti su cinque punti:

  • Digital transformation e Pharma 4.0
  • Manufacturing trends
  • Good engineering practice
  • Supply chain resiliency
  • GAMP 5

I concetti emersi maggiormente sono stati quelli dell’automazione avanzata, produzione continua e ruolo dell’intelligenza artificiale, e come questi siano i tools per migliorare il settore farmaceutico. Argomento particolarmente attenzionato è stato lo shortage di farmaci, grande preoccupazione del sistema sanitario e per il quale la digital transformation verrà in aiuto.

È stato anche molto discusso il GAMP 5 pubblicato lo scorso luglio: si tratta di una guida (Good automated manufacturing practice) pubblicata da ISPE che fornisce linee guida per la validazione di sistemi informatici usati nell’industria farmaceutica e biotecnologica.

Tra gli ospiti della conferenza Emer Cooke, executive director di EMA, esponenti della Commissione Europea e di FDA e personalità di aziende di fama mondiale.

I ragazzi hanno descritto l’evento come un’esperienza estremamente stimolante e formativa, un’iniziativa della fondazione ISPE che ha sicuramente colto nel segno.

L’Hackathon per Emerging Leaders and Students ha riscosso altrettanto successo: una competizione della durata di 24 ore incentrata sul pharma 4.0, durante la quale le diverse squadre dovevano realizzare un progetto sulle terapie avanzate che fosse innovativo e praticabile, sotto molti punti di vista. Era necessario mettere a frutto le competenze di ogni membro della squadra, e ognuno ha avuto qualcosa da imparare dall’expertise degli altri.

Tra i partecipanti all’Hackathon, l’italiano Enrico Laudadio, al quale abbiamo chiesto di raccontare in prima persona l’esperienza che ha vissuto (vi consigliamo di guardare sino alla fine per scoprire come si è posizionata la squadra di Enrico nella competizione). https://youtu.be/Oq84CuXfkpg