Deloitte, al via la seconda edizione dell’Health & Biotech Accelerator

Sono aperte fino al 28 febbraio le candidature alla seconda edizione dell'Health & CardioTech Accelerator per sviluppare progetti pilota innovativi e lanciare nuove soluzioni sul mercato

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Health & BioTech Accelerator vol.2

Health & BioTech Accelerator riparte, dopo il  successo della prima edizione, con una nuova Call4startup rivolta a start-up e scale-up in grado di proporre progetti significativamente innovativi in ambito Salute.

L’attuale situazione storica, nonché la grande partecipazione alla prima edizione dell’iniziativa, hanno reso ancora più evidente quanto nel mondo salute e benessere sia necessario investire nell’innovazione facendo leva su una consapevole e strategica alleanza tra attori della stessa value chain, nell’ottica di lavorare insieme per una visione comune e un futuro migliore. Health&BioTech Accelerator risulta dunque un vero e proprio “laboratorio di innovazione” dove, attraverso innovazione aperta e trasferimento tecnologico, alcune tra le migliori realtà nazionali e internazionali realizzano soluzioni concrete in ambito salute e benessere per il nostro Paese.

Francesco Iervolino, Partner Officine Innovazione e LS&HC Innovation Leader

Il successo del primo Health & BioTech Accelerator

La prima edizione ha visto la partecipazione di oltre 350 start-up provenienti da 36 paesi del mondo. Tra queste, sono state selezionate all’interno del programma 6 start-up nazionali e internazionali che hanno lavorato al fianco di Deloitte Officine Innovazione e dei Corporate Partner dell’iniziativa per il lancio di 5 progetti pilota.

L’Health & BioTech Accelerator si è posizionato come il più grande programma di open innovation in Italia nel settore delle scienze della vita e della sanità. Ora si appresta a lanciare nuovamente la fase di identificazione delle start-up e scale-up che rispondono alle richieste d’innovazione dei principali player attivi in ambito salute e biotech. Il valore aggiunto di questo tipo di iniziativa risiede infatti nello sforzo di identificare le soluzioni con le migliori caratteristiche e il potenziale di business. Questo per portare innovazione di qualità sul mercato, rispondendo allo stesso tempo alle principali sfide di uno dei settori più promettenti per le nuove tecnologie.

Siamo molto soddisfatti e orgogliosi dei progetti pilota realizzati e sviluppati all’interno del programma di accelerazione, così come siamo molto fieri della qualità percepita da parte delle start-up partecipanti, le quali hanno considerato la precedente edizione come uno dei migliori programmi di accelerazione nel panorama europeo e con un’impostazione innovativa e molto business oriented. Il programma, grazie ai progetti pilota sviluppati, si è rivelato un vero e proprio catalizzatore di possibili collaborazioni e opportunità di business reali tra le start-up partecipanti e i corporate partner dell’iniziativa.

Marco Perrone, Partner Officine Innovazione e Head of Open Innovation & Acceleration Programs

L’obiettivo dell’acceleratore resta quello di sviluppare progetti pilota, integrando le soluzioni innovative delle start-up e scale-up con le competenze e gli asset forniti dai partner per potenziare il core business delle corporate o lanciare nuove soluzioni sul mercato. Per raggiungere lo scopo, rimane fondamentale il ruolo e il supporto di tutti i player coinvolti, ognuno con una propria competenza specifica.

Le fasi del progetto

Il progetto avrà il suo centro in Italia, ma con un raggio d’azione sempre più internazionale. Si svilupperà in queste tre macro-fasi:

1. Call4Startup

Le candidature da parte di start-up/scale-up sono aperte fino al 28 febbraio 2022 sul sito web www.healthbiotechaccelerator.io.

Un roadshow digitale accompagnerà questa prima fase e permetterà alle start-up/scale-up più promettenti di incontrare il team dell’Health & BioTech Accelerator e valutare se le soluzioni proposte rispondono alle esigenze delle aziende partner.

Sono invitate a partecipare start-up/scale-up che abbiano soluzioni innovative riconducibili agli 11 trend identificati:

  • Digital & Advanced Diagnostics: wearable device, dispositivi medici avanzati e dispositivi Point-of Care.
  • Prevention: soluzioni innovative per la prevenzione e la diagnosi precoce e strumenti di stratificazione del rischio.
  • Telehealth: tecnologie che permettono il monitoraggio e l’assistenza da remoto dei pazienti.
  • Healthcare Robotics & Smart Prosthetics: robotica a supporto del paziente e del personale medico nella diagnostica e negli interventi, esoscheletri robotici e protesica smart.
  • Corporate Welfare: soluzioni per la sensibilizzazione e la salute dei dipendenti e delle loro famiglie.
  • Healthy Lifestyle: alimentazione e stili di vita come supporto alla prevenzione e alla cura di alcune malattie.
  • Digital Patient Journey: soluzioni innovative per la gestione dei pazienti, adesione alla terapia, big data e AI e soluzioni per la digitalizzazione e l’automazione dei processi ospedalieri e assicurativi.
  • ESG in Healthcare: soluzione per il monitoraggio e la riduzione dell’impatto ambientale in ambito sanitario.
  • New Drugs & Therapies: farmaci e terapie innovative.
  • Biomarkers & Diagnostic Tools: marcatori e kit diagnostici innovativi.
  • Biocarriers & Delivery Systems: sistemi di somministrazione dei farmaci e biocarrier.

2. Selezione

Da fine febbraio 2022 verranno analizzate le candidature e selezionate le soluzioni più innovative grazie anche alle competenze delle aziende, dei centri di ricerca e dei venture capital che prendono parte al progetto.

3. Accelerazione

Da aprile 2022 inizierà invece la fase più intensa del programma che durerà 15 settimane. In questo lasso di tempo le corporate, i partner e le start-up/scale-up selezionate lavoreranno insieme al fine di sviluppare progetti pilota che verranno presentati nel corso del Demo Day, momento finale di presentazione al pubblico e alla business innovation community.

Anche MakingLife tra i partner dell’iniziativa

Oltre ad altri partner tecnologici e finanziari strategici, Health & BioTech Accelerator può contare sul supporto e sul contributo di: