Lotta all’AMR nel Programma europeo per la salute 2021-27 (EU4Health)

Excursus delle azioni dell'Unione europea per contrastare l'antimicrobico-resistenza fino al nuovo Programma europeo per la salute 2021-27

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Il Programma europeo per la salute 2021-27 (EU4Health), sul quale il Parlamento europeo e il Consiglio hanno già raggiunto l’accordo politico provvisorio nel dicembre 2020, annovera tra i propri settori d’azione la promozione dell’uso prudente ed efficace degli antimicrobici.

EU4Health è il quarto e più consistente dei programmi dell’UE per la salute e fornirà finanziamenti ai paesi dell’UE, alle organizzazioni sanitarie nonché alle ONG.

La Commissione europea ha accolto con favore l’accordo politico su questo Programma definendo le priorità sulle quali indirizzare e intensificare con urgenza i lavori. Tre queste, oltre alla lotta al cancro e all’incremento delle vaccinazioni, c’è proprio la riduzione del numero di infezioni sostenute da agenti resistenti agli antimicrobici.

Le azioni dell’Unione europea per contrastare l’antimicrobico-resistenza

Nel giugno 2017, la Commissione europea adotta il Piano d’azione EU One Health Action Plan against AMR.

Il 1° luglio 2017, la Commissione pubblica sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea le Linee guida sull’uso prudente degli antimicrobici in medicina umana.

Il 7 gennaio 2019, la Gazzetta ufficiale dell’Unione europea (GUUE) pubblica il Regolamento (UE) 2019/4 sui mangimi medicati (Regolamento MF) e il Regolamento (UE) 2019/6 sui medicinali veterinari (Regolamento VMP).

Nel marzo 2019, la Commissione adotta lo Strategic Approach to Pharmaceuticals in the Environment (PiE) per affrontare l’impatto ambientale dell’intero ciclo di vita dei medicinali. In seguito, nel 2020 pubblica l’Aggiornamento sui progressi e sull’attuazione dell’European Union Strategic Approach to Pharmaceuticals in the Environment (PiE).

Nel maggio 2020, la Commissione europea adotta la Farm to Fork Strategy per rendere i sistemi alimentari equi, sicuri, sani, sostenibili e rispettosi dell’ambiente. Tra gli obiettivi concreti da raggiungere entro il 2030, fissa la riduzione del 50% della vendita di antimicrobici per animali d’allevamento e in acquacoltura. Le attuazioni dei regolamenti VMP e MF e delle misure in essi contenute per l’uso responsabile e prudente degli antimicrobici negli animali e per la lotta all’AMR supporteranno il raggiungimento di questo obiettivo.

L’11 novembre 2020, la GUUE pubblica la Decisione di esecuzione (UE) 2020/1729 della Commissione su monitoraggio e segnalazioni dell’AMR dei batteri zoonotici e commensali.

Il 25 novembre 2020, la Commissione comunica al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle regioni la Strategia farmaceutica per l’Europa. Questa contribuisce al piano d’azione europeo “One Health” contro l’AMR ponendo tra le priorità gli incentivi per lo sviluppo di antimicrobici nonché di misure alternative.

Pharmaceutical strategy for Europe nel contrasto all’antimicrobico-resistenza

La strategia farmaceutica per l’Europa indica le seguenti iniziative relative alla lotta alla resistenza antimicrobica:

  • adottare approcci pilota innovativi in merito alle attività di R&S nonché agli appalti pubblici per antimicrobici e alternative (data obiettivo 2021);
  • promuovere investimenti e coordinare ricerca, sviluppo, fabbricazione, diffusione e uso di nuovi antibiotici nell’ambito della nuova autorità dell’UE per la risposta alle emergenze sanitarie (HERA – Health Emergency Response Authority), la cui adozione è prevista per il terzo quadrimestre del 2021, prima di avviare le operazioni preparatorie dell’autorità relative all’azione sulla resistenza antimicrobica;
  • valutare, nel riesame della legislazione farmaceutica, l’introduzione di misure volte a limitare e ottimizzare l’uso dei medicinali antimicrobici (data obiettivo 2022);
  • analizzare nuovi tipi di incentivi per gli antimicrobici innovativi (data obiettivo 2022);
  • proporre misure non legislative e contemporaneamente ottimizzare l’uso degli strumenti normativi esistenti per combattere l’AMR. Queste comprendono l’armonizzazione delle informazioni sul prodotto nonché l’elaborazione di orientamenti basati su evidenze relativi agli strumenti diagnostici esistenti e nuovi (data obiettivo 2021);
  • promuovere l’uso prudente di antibiotici come pure la comunicazione rivolta agli operatori sanitari e ai pazienti (data obiettivo 2021).

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